Fase 2: cosa succederà adesso?


Tutti aspettavano in grazia l’arrivo del 4 Maggio, visto come il giorno della tanto attesa “riapertura”.
Le restrizioni dovevano finalmente cadere e gli incontri sociali ricominciare.


Le belle giornate e l’arrivo delle temperature più alte hanno contribuito ad aumentare la voglia di uscire e stare all’aria aperta in compagnia.
Invece Conte, nel discorso di domenica sera è stato chiaro: non ci sarà nessun cambiamento cruciale rispetto ad ora.


L’unica novità concreta sta nella possibilità di recarsi a trovare i parenti e le persone con cui si ha un legame stabile (sempre all’interno della stessa regione) ed effettuare sport all’aria aperta con la riapertura di parchi e giardini pubblici.


La maggior parte di noi si aspettava decisamente di più, e si trova costretta ad aspettare ancora altre settimane per poter tornare ad una almeno parziale normalità.


A questo punto la domanda sorge spontanea:
Che questa minima “apertura” sia solo una sorta di contentino per una popolazione ormai esasperata e pronta a scoppiare da un momento all’altro?


Che il Presidente del Consiglio sia talmente sotto pressione da aver dovuto fare questa “concessione” giocoforza, prima del tempo giusto?
Speriamo che gli italiani agiscano sensatamente, e non vedere le strade affollate da lunedì prossimo.

Ancora pochi giorni e lo scopriremo, l’importante è che dalla Fase 2 non si ritorni alla Fase 1.

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