Running Mask: una buona opportunità


All’interno di una società in ripresa, con mille dubbi e preoccupazioni, il Corriere dello Sport ci racconta di una realta’ che fornisce un valida alternativa ai runners ma anche a chi abbia necessità di utilizzare le mascherine per la vita quotidiana e per l’attività sportiva.
Abbiamo chiacchierato con Andrea Portaluppi, triatleta e referente del progetto. Scopriamolo.

Chi e’ e come nasce Joker Sport?


Joker Sport è un’ azienda Italiana. Di Verona, nata nel 1987 grazie all’intuizione dei due fondatori Francesco e Paolo Marucco,forti atleti veronesi di Mezzofondo. Considerata la crescita esponenziale del running su Verona e vista la totale mancanza di produttori locali,decidono insieme di lanciarsi in questa avventura.

Il ruolo e la storia di Andrea


Per Joker Sport, Andrea ricopre il ruolo di responsabile commerciale dall’ottobre del 2018.
Approda qui grazie a Verona Runner, negozio tecnico specializzato nel running a Verona, e distributore del marchio per l’Italia. Ha cominciato fin da subito ad occuparsi della relazione con i clienti, le Asd ed a svolgere un importante lavoro di P.R durante le manifestazioni sportive a cui hanno partecipato come espositori. I principali eventi: Maratona di Venezia,Maratona di Firenze,Maratona di Verona,Maratona di Milano,Maratona di Roma, Roma Ostia Half maraton,Maratona del lago Maggiore,Romeo & Giulietta half marathon e svariate altre manifestazioni.
Per Verona Runner Andrea ricopre il ruolo di amministratore e responsabile del reparto running.

Le mask: perche’ utilizzarle?


L’utilizzo oggi è ovviamente dovuto ai recenti accadimenti. Il covid-19 ha imposto a tutti radicali cambi di abitudini,anche nell’ambito sportivo-sociale. La mascherina è divenuta non solo parte integrante della dotazione di ogni sportivo, ma anche un accessorio fashion presente nella vita quotidiana. Parecchie asd che operano nell’ambito di sport di squadra all’aperto ed al chiuso hanno deciso di adottarla.

Come nascono le mask


Sono prodotte da Verona Runner fin dal 2008,grazie ad una collaborazione con una società che faceva svolgere attività all’aperto anche in pieno inverno,fino a -20°. Nel momento in cui la pandemia ha imposto il blocco totale si e’ riflettuto in team sul futuro,e su come poter ripartire.
Il team ha ragionato su come muoversi d’anticipo,e su che cosa avrebbe potuto a tutti gli effetti essere obbligatorio avere per ripartire. La mascherina è stata ovviamente l’articolo a cui si e’ guardato, e su cui si e’ puntato fin da subito.

Caratteristiche, materiale e costo al pubblico


La Mask di Joker è prodotta con il loro tessuto TOP QUALITY brevettato Meryl®
91 % Poliammide
9 % Elastan
100% Made in Italy.
E’ antisfregamento, lavabile a 40°, traspirante, leggero e protegge dai raggi UVA.
La mask ha un prezzo al pubblico di €12.

I numeri

Avendo in catalogo la Mask, Verona runner e’ stato effettivamente il primo ad essere pronto per la ripartenza. Infatti i dati lo hanno premiato.
All’inizio di maggio ne sono state consegnate oltre 500 ed un’ altra importate fornitura sta per essere consegnata alle WIR, una ASD di Runnig tutta al femminile presente in quasi ogni città d’Italia.

Mask e responsabilita’

Il consiglio è di essere intelligenti,visto che gli atleti devono dare l’esempio. Teniamo la maschera e indossiamola in presenza di altri. E per ora mantenere le distanze.
Tutto passerà. Andrea ci ricorda il suo motto: ” Proteggi gli altri da te, loro proteggeranno te da loro”.

Perché le Wir


Le Women In Run nascono inizialmente come movimento di running al femminile con l’obiettivo di garantire maggior sicurezza alle donne attraverso la forza del gruppo. Sotto il cappello di Women In Run nacquero diversi gruppi di corsa in tutta Italia. Tutto iniziò così: a Gennaio 2014 Jennifer Isella organizzo’ un running flash mob contro la violenza sulle donne su Internet che ottenne una grandissima adesione (+ di 50 città in tutta Italia parteciparono) e riusci’ a raccogliere 10.000€ che dono’ a diverse onlus territoriali. Ad Aprile 2015 insieme a Manuela Barbieri costitui’ l’Associazione Sportiva Dilettantistica che prende lo stesso nome “Women In Run ASD” e che oggi è una realtà consolidata con un direttivo tutto al femminile (Jennifer, Manuela, Giovanna Bucci e Simona Terraneo) e con all’attivo circa 70.000€ di donazioni ad enti del terzo settore che si occupano di sostenere le donne vittime di violenza o esclusione sociale.

La passione di Jennifer : cosa fa battere questo cuore alato.


‌Jennifer pratica atletica leggera sin da bambina. In casa correvano tutti: mamma, zio, zia, cugino. Jennifer inizio’ tardi perché il suo primo amore sportivo fu la pallavolo che pratico’ per 8 anni. Inizio’ a correre nel 2004 e da quel primo giorno non ha più smesso, passando dalla corsetta per tenersi in forma all’agonismo. Purtroppo ha una malattia cronica abbastanza invalidante, il diabete tipo 1, che rende la pratica dell’attività di endurance a livello agonistico una vera sfida giornaliera. 


La scelta della mascherina running


‌ Nella vita Jennifer si occupa di Responsabilità Sociale di Impresa in una grande multinazionale: l’impatto sul collettivo è qualcosa che muove ogni sua azione sia lavorativa che personale. Ha ritenuto la scelta delle mascherine una scelta responsabile per la Comunità in cui le WIR operano. Quando si corre è sicuramente dannoso tenere una mascherina (soprattutto di quelle chirurgiche) costantemente a coprire naso e bocca ma correre senza ritiene fosse una scelta poco responsabile. Ha cercato quindi un compromesso e l’ha trovato nelle mascherine tecniche prodotte da Joker Sport, azienda veronese conosciuta già in altre circostanze per la qualità dei loro prodotti e l’estrema serietà. Con le loro mascherine, che sono anche belle da vedere, è possibile correre tenendole sotto il mento nei tratti in solitaria e alzandole con una mosse agile nel caso si incroci qualcuno e non si riesca a distanziarsi.

Runners ed emergenza.


Parla d’ordine: buon senso! Evitare luoghi affollati, scegliere orari impopolari, munirsi di una mascherina da alzare all’occorrenza. Per il resto continuate a correre come e più di prima perché la corsa fa bene!

A Runner Masked is A Runner Responsible

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